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All’EnAIP di Oleggio convegno e mostra sul Progetto “Formazione e lavoro con il sole”
03 Dic 15.00
 OLEGGIO. Ogni giorno il problema della tutela ambientale si fa più pressante e la ricerca e la produzione di energie rinnovabili diventano un tema imprescindibile su cui lavorare. Le modificazioni ambientali ed il cambiamento climatico sono problemi che non possono più essere ignorati, così come non possono esserne ignorate le cause che risiedono nelle attività umane. Da queste premesse è nato l’evento, e la relativa mostra, “FORMAZIONE E LAVORO CON IL SOLE- Italia e Senegal: due paesi a confronto sul tema delle energie alternative”, che si è svolto oggi, 30 novembre 2012, presso il CSF EnAIP di Oleggio, in viale Paganini 21.

In apertura i saluti dell’Assessore all’Ambiente del Comune di Oleggio, Cesare Bellotti, che ha illustrato l’impianto fotovoltaico realizzato sul territorio di Oleggio, uno dei più grandi del nord Italia. «Si tratta di una discarica di rifiuti urbani chiusa anni fa, situata nella frazione Motto Grizza- ha spiegato- sulla quale è stata realizzata una centrale fotovoltaica di potenza pari a circa 1 MWp. L’impianto è costituito da un tot. di 5808 moduli (pannelli fotovoltaici in Silicio policristallino), fissati su strutture metalliche zincate inclinate a 30° e orientate verso sud, ed è in grado di produrre più 1 MWh annuo di energia elettrica». L’Assessore ha poi sottolineato come nonostante il momento economico difficile sia aumentata la sensibilità delle persone nei confronti delle energie alternative con la richiesta di molti impianti termici e fotovoltaici e la scelta del Comune di utilizzare i pannelli anche su strutture pubbliche come asili e sulla piscina. 

A seguire la proiezione di un video sulle attività realizzate in Senegal grazie al Progetto “FORMAZIONE E LAVORO CON IL SOLE realizzato da EnAIP Piemonte e dalla Cooperativa Etica nel sole di Torino, all’interno di un Bando della Regione Piemonte, con la partnership del Comune di Torino, dell’ASBL Soutien aux Pays de la Francophonie, del CEFAM e della Chambre des Métiers de Louga. 

«Un progetto- ha spiegato Luca Sogno, Presidente di EnAIP Piemonte- in linea con la missione della nostra agenzia formativa, ovvero quella di formare professionisti capaci di promuovere lo sviluppo di un paese, non importa se in Italia o in un paese del sud del mondo, come il Senegal, dove la sfida si fa ancora più difficile. Sfida che in questo caso è stata vinta, poiché alla base del progetto ci sono stati fin da subito un’attenta analisi dei fabbisogni, l’individuazione di obiettivi chiari e misurabili, una progettazione seria e la partecipazione di professionisti con ottime capacità tecniche e grane sensibilità umana.»

«Come EnAIP Piemonte lavoriamo in Senegal da 12 anni- racconta Carmela Nicola, Responsabile Progetti Internazionali – e abbiamo partecipato attivamente alla nascita del CEFAM, un centro di formazione professionale tra i migliori del Paese, a Louga, su mandato della Regione Piemonte. L’obiettivo era formare artigiani e tecnici in grado di sviluppare l’economia del Senegal per dare alla popolazione locale la possibilità di fare imprenditoria in loco invece di emigrare all’estero, rinunciando a vivere vicino alle loro famiglie, nel loro territorio, all’interno della loro cultura. Gli scambi di informazioni e competenze tra EnAIP Piemonte e il CEFAM nel corso di questi anni hanno dato vita ad un progetto di formazione lavoro molto consistente; diverse decine le persone formate nei settori informatico, meccanico, elettrico e nelle ultime missioni anche nell’ambito delle energie alternative. Ora il Progetto finisce ma continuano i rapporti ed è già i programma un sopralluogo per progettare un sistema di illuminazione di un villaggio nei pressi di Louga»

Partner di rilievo di EnAIP Piemonte nel Progetto “FORMAZIONE E LAVORO CON IL SOLE” è stata la Cooperativa “Etica nel sole”di Torino, che ha realizzato 4 corsi presso il CEFAM. A dare voce alla loro esperienza è stato Marco Poso

«Abbiamo seguito sul campo le attività formative, affiancando lezioni teoriche a molte ore di pratica e di laboratorio. Ci siamo confrontanti con ingegneri e tecnici competenti ma privi di esperienza progettuale e gestionale e soprattutto senza strumenti per dare concretezza al loro bagaglio di conoscenze. Ad oggi in Senegal ci sono grandi problemi di fornitura di energia e il combustibile fossile è in diminuzione. Il fotovoltaico può essere la giusta soluzione ma bisogna fare attenzione a non trasformare questa tecnologia in rifiuti, nel senso che oltre alla fornitura di strumenti e materiali è necessario formare installatori ma soprattutto manutentori, altrimenti ogni strumento che si guasta non viene aggiustato ma buttato con un conseguente inquinamento ambientale. Altro aspetto positivo di questi corso è stata la capacità di rompere le gerarchie; studenti e professionisti, imprenditori e artigiani, si sono messi a lavorare allo stesso tavolo con un unico scopo, lo sviluppo del proprio Paese»

Ma le energie alternative rappresentano il futuro anche nel nostro Paese, come ha illustrato Francesco Orlandi, da 7 anni titolare della Energy System, azienda leader nella progettazione e realizzazione di impianti fotovoltaici. «Il fotovoltaico non deve essere visto solo in chiave economica ma deve essere visto come l’opportunità di produrre energia senza inquinare l’ambiente. Anche a livello economico, comunque, i prezzi si sono dimezzati e con la fine degli incentivi probabilmente scenderanno ancora del 30%. La nostra azienda è l’esempio di come il fotovoltaico rappresenti un’ opportunità non solo per chi ne fruisce ma anche per chi voglia lavorare in questo settore. Nei prossimi mesi faremo corsi di formazione con l’EnAIP di Oleggio e offriremo opportunità di tirocini in modo da immette sul mercato nuovi professionisti, sia installatori che manutentori».

Energia e Ambiente sono, infatti, al centro della pianificazione formativa dell’EnAIP di Oleggio, ha spiegato il Direttore del centro Michele Dell’Era. «E’ importante che i nostri studenti capiscano l’importanza del risparmio energetico e della tutela dell’ambiente in cui vivranno in futuro. Inoltre è necessario che coloro che vogliano esercitare la professione di elettricisti si formino nel campo del fotovoltaico e del solare termico per avere maggiori possibilità di fare autoimprenditoria o di entrare a lavorare in aziende del settore».

In sala anche Sergio Pugliano, Direttore Generale di EnAIP Piemonte e gli studenti dei corsi di "Operatore Elettrico" dell'EnAIP di Novara. 
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